petroleuro/petroldollari | un problema ancora attuale

27/02/08

A distanza di parecchi mesi, questo mio post resta - ahimé - attuale, contemporaneo, urgente. Un problema da affrontare, subito con urgenza e ferma decisione.
Nel frattempo l'Europa è politicamente ancora un po' più debole, sospinta da elezioni in paesi europeisti, ma deboli (Italia, Spagna) e da una campagna elettorale che si accavalla anche nelle super-potenze (Russia e USA).
Ma quella mia posizione, resta ancora attuale e - spero - condivisibile.

2 commenti:

alsam 28 febbraio 2008 22:18  

il cambio euro/dollaro è passato da 0.88 a 1.52. Quindi quasi un raddoppio.
Il petrolio è salito da 30 a 100. Più del triplo.
Evidentemente non può essere quella la sola ragione (iraq, il fatto che si fa più fatica a trovare nuovi pozzi, aumento della domanda cindia in testa).

Duca 28 febbraio 2008 22:24  

Considera che le relazioni non sono lineari, ma sono cumulative e con più fattori che si sommano iterativamente.
Tuttavia, non dico sia solo questo, però questo è un fattore assolutamente ignorato dall'opinione pubblica (almeno quella italian-europea).

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