Così ritrovarsi, come dopo i titoli di un film

27/06/08

Stamattina risvegliarsi è stato come uscire dal torpore che ti accoglie quando il film finisce, come dice la canzone dei Perturbazione, quel film che a Lei tanto piaceva, che voleva vedere da tanto... e che tu hai visto solo per farle piacere, solo per averla tra le tue braccia mentre si entusiasma per quei vecchi classici che tu non capici come diavolo facciano a piacere.
Il caldo appiccicaticcio dell'estate diventa sopportabile solo perché c'è Lei, con quel caldo ti dai fastidio anche da solo, accetti anche che la zanzara ti ronzi attorno pur di non disturbare lei che è così presa dal film. Mani nelle mani restiamo. Intanto, il caldo ti fa scivolare nel torpore del film ed è dormiveglia.

Poi, al risveglio torni alla realtà.

Ti rendi conto che Lei, sì proprio Lei non è più con te. Da anni. Che con lei non hai mai visto quel film, ma tanti altri, non l'hai mai visto in quella casa di Rozzano semi-sdraiati per terra perché, ironia dei sogni, Lei manco c'è mai stata in quella villetta vicino alla provinciale. Ti chiedi perché sia affiorata proprio ora, perché proprio sul film "Guerra e pace", perché proprio stanotte con 'sto caldo. Ripassi la giornata di ieri e ti chiedi perché la memoria ti abbia fatto questo scherzo, perché lei si sia dovuta ri-materializzare oniricamente tra le tue braccia, come tanto tempo fa proprio ora. Ripensi che in fondo lei non ti manca più, e la cosa è vicendevole perché tanti anni ormai sono passati. Eppure, i sogni non sanno mentire, anche se non sempre capisci bene cosa dicano e così assolvi la tua mente, che poi - pensandoci - suona un po' com'un'accomodante autoassoluzione. Rimugini sul fatto che però... in fondo... era una piacevole sensazione e che, tornar oggi a lavorare, ti sarà meno grave.

Mi piacerebbe solo sapere se, stanotte, anche a Lei è successa la stessa cosa perch'io ben so che s'ella per di qui dovesse passare si riconoscerebbe.

3 commenti:

Anonimo 2 luglio 2008 alle ore 14:09  

gli uomini rovinano le storie d'amore, ma le donne le concludono, per sempre.

Anonimo 2 luglio 2008 alle ore 22:24  

Direi che l'anonimo è lapidario, nic, e ha molta ragione. Per i fantasmi, che dire?, anche a me succede: credo sia colpa del caldo, e di giugno in particolare...
anna

D21 3 luglio 2008 alle ore 00:57  

Molto bello quel che dice l'anonimo, e mi piace non sapere se sia uomo o donna.

Penso però che ciò che dice valga anche in termine positivo: gli uomini fan crescere le storie d'amore, ma sono le donne a farle nascere, sempre.

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