scolamento

01/07/11

La nomina di Scola è ovviamente una pessima notizia per chi la pensa come me. Vito Mancuso riassume ottimamente il problema, e ora la domanda è che cittadinanza possano avere certe idee di Chiesa.
Sono troppo sgamato per non capire il messaggio: basta all'idea di Chiesa dei vari Martini e Tettamanzi, azzerati tutti quei vescovi che la pensano diversamente dall'ortodossia ratzingeriana di CL&Opus Dei.
Recepisco, dunque, che quegli insegnamenti che ho ricevuto sono sbagliati, non devono più abitare nella Chiesa di oggi e la direzione è una sola... l'altra, non la mia.
E poco mi importa che Scola sia una persona di grande spessore perché lo è anche Ratzinger e sappiamo però chi manda avanti e chi, chi sceglie per rappresentare la Chiesa e chi no. E allora gli intellettualismi poco contano.
Ironizzavo, immaginando che finalmente il Cardinale di Milano benedirà i vari Salvini&co e ribattezzerà le "ronde" in "crociate padane", d'altronde... si è mai sentito un ciellino difendere gli immigrati?
Ma il problema è che la Chiesa-istituzione abdica definitivamente al ruolo di istituzione dove tutti dovrebbero/potrebbero riconoscersi: certe idee, e intendo quelle ambrosiane, non sono più benvenute.
Chiudo dicendo che finirò per vedere gli ulteriori sviluppi della vicenda, succede che le Diocesi cambino i loro Vescovi, fu così per Martini, anche se purtroppo ho molto poca fiducia.

4 commenti:

Anonimo 1 luglio 2011 11:03  

Per fortuna esiste una chiesa non materiale, fatta di belle anime. Pensa ai soliti Don Gallo, agli stessi Tettamanzi e Martini, alla comunità di Bose o a Taizè. Vorrà dire che invece di sentirti parte di una chiesa terrena farai parte di un'insieme di anime non unite da nessuna struttura secolare, ma da pensieri e azioni. E poi vedrai che queste anime torneranno anche nella Chiesa...la storia, si sa, è un'oscillazione di corsi e ricorsi storici! L'importante è non perdersi.
m.

Anonimo 1 luglio 2011 16:54  

Il tuo fratellone consacratone che dice in proposito?

Papero

PS: ma dici che pure io sarei meglio di Scola come Arcivescovo di Milano?

Duca XXI 3 luglio 2011 13:16  

Dice St. Agostino: "Many who seem to be inside are out, and many that seem to stand out, are inside". E se lo dice S. Agostino...

Intanto, terremo la barra dritta di fronte al vento che soffia contro.

Molti esultano per la sua nomina... e ammetto che avere il Papero vescovo potrebbe essere molto intrigante... vorrei vederti!

Anonimo 3 luglio 2011 14:35  

certo che Sant'Agostino lo sapeva bene l'inglese...
:P
m.

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