outsourcing

23/01/12

Questa terribile parola io la odio per il concetto che esprime e l'abuso empirico che sta rovinando questo mondo. Tuttavia, non posso non riconoscere che in alcuni casi possa essere utile. Tra il serio e l'ironico, ci pensavo l'altra mattina quando avrei voluto dare in 'outsourcing' alcune parti della mia giornata, per esempio il risveglio che quella mattina mi risultava particolarmente difficile pur senza ragioni apparenti. Mi ha fatto venire in mente quando tre anni fa chiacchierando con un amico americano particolarmente timido con le ragazze gli suggerii di dare in 'outsourcing' la fase di seduzione ad un terzo amico particolarmente bravo. L'americano sarebbe poi rientrato nella sua vita una volta che la ragazza era stata sedotta. Non sarebbe male, eh?! Ecco, in questa fase vorrei dare in outsourcing una parte della mia vita, ovvero la gestione del mio contratto di lavoro (precario) e la ricerca del nuovo (meglio se un po' meno precario). Al limite, preferisco gestire il contratto di outsourcing piuttosto che il mio diretto contratto di lavoro.
Scrivo tutto questo perché stasera il tema, oggi, mi rende particolarmente stanco e... sia mai che qualcuno avanzi proposte brillanti, magari un manager, un agente o una bodyguard...

PS
Ovviamente, il 'core business' non si da mai in outsourcing. MAI!

4 commenti:

Anonimo 24 gennaio 2012 alle ore 22:22  

...specie se e' tutta 'core'...

Papero

D21 27 gennaio 2012 alle ore 08:22  

core in senso di "cuore sole amore"?!

Anonimo 29 gennaio 2012 alle ore 17:02  

ehehehe vecchio vespone!

Pap

D21 29 gennaio 2012 alle ore 18:35  

;-)

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