Avremo una generazione bellissima

11/04/12

Avremo imparato a relizzare sogni grandiosi in tempi difficilissimi, con pochi soldi e contratti precari.
Avremo coltivato amori e carriere che vanno sistematicamente in direzioni opposte, ma il nostro Amore sarà più forte dei loro contratti precari.
Avremo imparato a vivere con poco, a far di necessità virtù, meglio dei nostri fratelli maggiori.
Avremo imparato che l'ambiente è fondamentale ed i diritti non si danno per scontati.
Avremo sostenuto politici che ci han dluso talmente profondamente ché noi sapremo fare meglio.
Avremo visto l'Italia campione del mondo, ma anche lo schifo del calcio scommesse.
Avremo pazienza per i nostri figli precari e non gli butteremo adosso le preoccupazioni da padri ossessivi.
Avremo imparato a gustare la libertà, ma non come ribellione verso i genitori, ma semplicemente come responsabilità verso noi stessi, come educazione costitutiva di una generazione che avrà imparato a fare molto con pochi precari mezzi.
Avremo imparato ad amare l'ambiente.
Avremo imparato l'importanza degli amici, ma non scadremo in un certo familismo.
Non avremo scoperto la luna né ci avremo messo il primo piede umano, ma sapremo quanto può esser buono l'olio calabrese, un salame lombardo o la frutta emiliana.
Avremo imparato che il razzismo è una stronzata enorme perché l'erasmus ed i low-cost ci avranno fatto fare amicizia con tutti i paesi del mondo.
Avremo una sola nazionalità: quella europea.
Avremo imparato a condividere tutto su Facebook, blog e picasa, ma avremo anche imparato quanto tutto questo sia relativo.
Avremo imparato la bontà delle birre belghe, delle tapas spagnole e dei dolci svedesi.
Avremo visto il Prado, la Tate, ma anche il museo del fiammifero di Jonkoping.
Avremo imparato quella merda che è la precarietà e sapremo che non dobbiamo imporla ai nostri figli perché passar le serate a mandare CV non ci è piaciuto.
Non avremo imparato quanto siano belli l'amore e l'amicizia perché, su questo, non posso dire che i nostri genitori già non lo sapessero. Ma almeno avremo imparato anche noi ad apprezzarli.
Avremo imparato a farci venire addominali degni di Abercrombie and Fitch, ma non è detto che ne sentiremo il bisogno... almeno, io riesco a difendermi egregiamente.
Avremo imparato che per andare in Samotracia è un casino, che l'inter-regionale Sofia-Istanbul non è una bella esperienza e che ti si può rompere la macchina in una domenica di agosto nel mezzo della Germania. Ma almeno su questo i nostri genitori ne han passate di ogni ché per loro l'Europa era sanguinante per una cortina metallica.
Avremo imparato tute le lingue del mondo grazie a youtube mischiandole tutte contemporaneamente in un crogiolo da far rabbrividire i puristi.
Avremo, infine, imparato tutto quel che si può imparare da questi tempi così strani che ci è dato da vivere.

2 commenti:

elimara 13 aprile 2012 12:00  

Che bel post Nicola....mi sono un po' commossa. è bello leggere che, nonostante questi tempi così incerti, ci sia qualcuno che preveda un futuro radioso o almeno che guardi al futuro con ottimismo.

Duca XXI 15 aprile 2012 17:55  

E' stato un momento così che mi è venuto in mente. Non volevo certo essere commovente, anzi non pensavo neanche che fosse venuto così bene.
Però son contento ti sia piaciuto.

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