Oggi

18/04/12

Dove lavoro, ogni mese viene mandata una mail con arrivi e partenze, trasferimenti e promozioni, maternità e pensioni. La manda la collega finlandese ed è una sorta di bollettino ufficiale dei nuovi nati, deceduti, matrimoni e trasferiti.

Nell'ultima email mandata, alla voce partenza c'era il mio nome, il mio ufficio e la mia unità. E la data di oggi.
Da quando l'ha mandata, il primo effetto è stato che continuavo a ricevere visite per due chiacchiere nel mio ufficio dove, generalmente, nessuno passa. Il mio ufficio è sull'altro lato dell'edificio e se non vuoi, non ci passi. Da quando la finlandese ha mandato la mail, almeno un passaggio al giorno: avrei dovuto mettere un ticket. Anzi, mettermi d'accordo con la finlandese e mandare più email... ok ok, la smetto.
Da quando la finlandese ha mandato la mail col mio nome, non mi pago più un caffé e tutti mi offrono. Fa piacere, eccetto per il medico che dice che sto esagerando coi caffé. Fa piacere vedere la collega tedesca che si è un po' sciolta nonostante sia la più timida del gruppo, la fiamminga che ride di più e la greca che - a tratti - esagera perché ogni pretesto è buono per offrirmi dolcetti, cioccolata e quant'altro. Ah, già, non ho detto che la greca è la golosa del gruppo. E così via...

In questi giorni, passare le consegne alla collega che ritorna dalla maternità ha raddoppiato il carico di lavoro e sto letteralmente impazzendo. E' due giorni che torno a casa stravolto perché questo si somma a tutto quanto di cui sopra.

Cammino come uno zombie che tutti salutano anche se ha un dossier urgente da consegnare. Cammino sorridendo un po' malinconico. Devo dire che quest'esperienza m'ha segnato insegnandomi l'importanza di un buon ambiente di lavoro, delle relazioni con le persone al di là della difficoltà di certi dossier, della pressione imposta da chi ti sta sopra, della difficoltà di capire cosa c'è da fare. Ma i colleghi esperti sanno capire di cosa bisogna preoccuparsi e di cosa no, quelli più giovani ti capiscono e capiscono che aiutarsi è il modo migliore per uscirne assieme senza impazzire.

Infine, son contento. Io posso dire di aver realizzato un altro dei sogni del cassetto che avevo e stasera uscirò da quell'ufficio a testa alta. Io, contento.

2 commenti:

laFra 18 aprile 2012 22:14  

grande!!!

Duca XXI 18 aprile 2012 23:48  

...e oggi mi hanno pure offerto il pranzo!

Con birra annessa perché la collega tedesca ha detto che, data l'occasione, non potevo fare senza.

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