Sala Majorino Balzani. No grazie.

05/01/16

Chiariamoci su una cosa: le primarie per la successione di Pisapia mi hanno disgustato. Va bene, lo sapevate già, ora che ci sono i candidati è ancora peggio.

Sala è stato Direttore Generale del Comune per Letizia Moratti, uomo scelto da Tremonti e Formigoni per guidare Expo e ora pupillo di Renzi. Accettare la competizione con uno così significa veramente essersi venduti al Partito della Nazione perché accettarlo significa accettare la possibilità che vinca lui le primarie e quindi poi sostenerlo alle elezioni. Inaccettabile.

Majorino è stato segretario DS di Milano ai tempi di Ferrante, quello che senza Boeri a Milano non si vince e per questo mi dimetto, quello che quando era segretario DS grazie a lui Milano era la roccaforte... di Berlusconi! Un anticlericale convinto che ha fatto bene l'assessore ai servizi sociali grazie... alla rete ambrosiana! Insomma, una contraddizione politica vivente, un giovane vecchio, un bell'esponente di quella classe politica contro cui ho sempre lottato. Majorino ha già avuto le sue possibilità ed ha perso, in malo modo. Perché ora dovrebbe essere diverso? E poi, uno che ha sostenuto Civati dove volete che vada?

Balzani è onestamente il profilo più interessante dei tre per le competenze maturate a Genova e all'Europarlamento, però... parliamone! Si vanta di essere stata co-relatrice di maggioranza dell'ultimo budget UE. Bene, peccato che questa negoziazione sia stata un fallimento! L'UE ha un budget ridotto e per questo non è in grado di affrontare la crisi, in più si è auto-castrata perché gente come lei ha voluto l'austerità nelle Costituzioni dei paesi membri. No, perché poi sembra che l'UE vada male per colpa di oscuri burocrati. L'UE va male perché ci sono politici come Balzani che prendono le decisioni sbagliate (ovviamente, lei non era sola, ma questo non riduce le sue responsabilità politiche).

Ecco, definiti i tre profili, due previsioni. La prima è che la stampa di regime giocherà a far valere il dualismo Sala-Majorino dove Sala vince a mani basse perché obiettiva superiorità di competenze, curriculum e sostegno. Sala candidato e Majorino che ubbidiente come un civatiano si accoda ottenendo magari la presidenza del consiglio comunale. L'unico scenario per cui potrei ricredermi è se Balzani ottenesse il sostegno di Majorino (che si ritira) e riuscisse a sconfiggere Sala alle primarie dimostrando che Milano non vuole altri renziani. Non ci credo, ma se succedesse potrei ricredermi. 

In conclusione, non andate a votarli, nessuno. Isolarli è l'unico modo per (iniziare a) neutralizzarli. Nel frattempo vediamo che alternative emergono.

4 commenti:

Marco Zanzi 7 gennaio 2016 21:14  

VotaAntonioVotaAntonioVotaAntonio

Duca XXI 8 gennaio 2016 09:35  

Bisognerebbe trovare un candidato di nome "Antonio" e la campagna elettorale sarebbe già fatta!

Marco Zanzi 9 gennaio 2016 13:12  

Ad Alberto serve un secondo nome!

Duca XXI 10 gennaio 2016 09:29  

al giorno d'oggi gli spin doctor sanno fare miracoli!

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