Del caso Epstein

22/02/26

Non so molto, ma una cosa che mi colpisce e' quanto sia pervasivo nell'economia globale. Non mi sorprende che gente piena di soldi se ne approfitti di qualche prostituta piu' o meno sfruttata, ovviamente quel che si sa di Epstein e' terribile e da condannare, ma... ma per un Epstein che e' stato scoperto, quanti altri ce ne sono ancora? No perche' l'impressione e' che fosse tutto normalissimo avere un Epstein o un Tarantini che ti assicurino qualche ragazza di cui approfittarsi. Per un Epstein scoperto ce ne devono essere tantissimi altri, magari meno estremi o forse anche di piu', ma semplicemente non ancora noti. Pare tutto incredibilmente normale per quella gente. L'unico problema e' che Epstein e' stato scoperto, ma resta tutto incredibilmente normale...

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Nel caso...

14/01/26

Da quest'estate, mi sono appassionato a questo podcast di Storia dell'Asia. Continente immenso, l'Asia la si conosce pochissimo. Prima stagione sull'Arabia (saudita e non), poi Persia/Iran e ora sto ascoltando Iraq & Siria. Affascinante.

Ora che conosco meglio la storia di Persia/Iran, capisco un filo meglio quel che succede a Teheran e dintorni, soprattutto capisco di non capire. Pero' almeno ne sono consapevole!

Interessante l'approccio che parte dalla situazione attuale e va indietro a riprendere quelle epoche che influenzano ancora l'oggi perche', diciamocelo, non tutta la storia e' ancora rilevante oggi, piaccia o non piaccia.

Ovviamente, non ho idea si cosa accada veramente adesso in Iran, ma mi sono fatto qualche idea in piu' della loro storia. 

Buon ascolto

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In memoriam - 6/12/25

09/12/25

 C'è la mano che da bimbo,  dopo una corsa a perdifiato, ti fa la conchetta per farti bere alla fontanella.


C'è la mano che ti aiuta a riempire il modulo per l'università, firmando con quella E e quella D così caratteristiche. 

La D gliel'ho copiata per la mia di firma. 


C'è poi che quella mano subisce un incidente e non riesce più a guidare bene come prima. 


Infine, quella mano sei tu a tenerla perché bere un bicchiere d'acqua gli è diventato difficile. 


Io so che oggi è il giorno di salutare quella mano, anche se è difficile, anche se so che comunque resterà.

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Chiedo, non sapendo

31/08/25

Quel che sta succedendo a casa è tragico e pone mille interrogativi. Ce n’è uno che mi pare manchi dal dibattito: ma Hamas, cosa vuole fare? Mi pare sufficientemente chiaro che Netanyahu sta radendo al suolo la Striscia, ma Hamas e chi sta con lei cosa intende fare?

Lo dico perché un’opzione ipotetica è quella di una resa incondizionata, rilasciando gli ostaggi pur di porre fine a questo massacro a cui Hamas evidentemente non riesce a opporsi. Accettare questa sconfitta sarebbe il punto di partenza di una riconquista/vendetta in futuro, risparmiando ulteriori atrocità oggi. Il governo israeliano mostrerebbe al mondo il suo piano, ma non avrebbe più ragione per continuare questo massacro, anzi si porrebbe nella posizione di paura di aspettarsi il ritorno di Hamas e alleati.

Dico tutto questo senza grande cognizione di causa se non quella di un osservatore lontano e superficiale, ma veramente non capisco cosa vuole/può sperare di ottenere Hamas ora.

Chiedo, non sapendo.


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Pensieri sparsi, un po’ inquietanti

15/07/25

Avete fatto caso che non c’è più terrorismo? Quello stile Al Qaeda, di matrice islamica, da Atocha al Bataclan, da Londra a Bruxelles. Finito, dimenticato, archiviato.

Sia chiaro, era una roba agghiacciante, ma in un contesto geopolitico come questo, quel terrorismo e’ lontano anni luce. Un pensiero inquietante e’ che oggi quella linea politica cosi vagamente incerta é oggi piu’ vicina al ruolo di vittima di una guerra in cui i fascismi la stanno schiacciando. Allora, meglio lasciare l’ambiguità fra i vari Al Qaeda e Hamas, se mai sono stati sulla stessa linea, che di certo non hanno bisogno di motivi per aggredire, di casus belli ce ne sono enormemente, ahinoi. Era una strategia suicida sia nel senso letterale sia politica perché non ho mai capito come si potesse solidarizzare per quel tipo di terrorismo. Forse, forse per l’11 settembre (colpire gli USA del WTO!) o Charlie Hebdo (colpire i blasfemi!) ma tutto il resto era follia ingiustificabile che non credo abbia portato ritorno ai promotori.

Scrivo tutto questo con grande angoscia. Ha mostrato tutta la vulnerabilità di città come quella in cui vivo. Sia pace per le vittime innocenti.

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