In viaggio per il suo ultimo viaggio

20/03/26

Tram treno e aereo verso l'Italia per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio verso il cimitero di quel villaggio che l'ha visto bambino ragazzo adulto marito padre nonno. 


Lui che ogni tanto prima di cena telefonava a casa dicendo che avrebbe fatto tardi perché, senza preavviso, aveva dovuto volare a Londra e c'era un ritardo nel volo di rientro. In giornata. Londra, anni 90. Gli albori di internet. 


Ma anche Oslo, Cluj, Parigi, Salisburgo, Kiev, Budapest, Kyoto, Altri posti di cui ignoro i nomi o non li ricordo ma so che saranno legati a quel piccolo cimitero la dove iniziano gli Appennini. 


In viaggio, canta Ferretti, viaggiano i viandanti più adatti ai mutamenti. Non i perdenti, viaggiano i presenti. Lui non amava molto Ferretti, meglio De André, decisamente preferito. Io non amo viaggiare. Nomade di spirito dal culo pesante. Seduto comodamente ora, in viaggio. 

Read more...

One lesson learned about Iran

05/03/26

In Iran, there is a cult for martyrdom, more than in other cultures. Since centuries. 

For reasons long to explain. Iran admires its martyrs, and they used to call USA "the big Satan". Thus, someone killed by the US turns immediately in a martyr to be admired and this motivates people who consider its country a victim of an injustice. It's part of their history, their tradition, their culture. 

It's a bit like Bush who called for a "crusade" against Osama Bin Laden. But that word motivated many integralists to stand against the Crusaders. History matters, words must be used carefully. 

Have a good night.

Read more...

For wayfarers | Per i viandanti

Duke's guests | Ospiti regolari

  © Free Blogger Templates Columnus by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP