dialoghi. ho imparato che.
31/03/12
Nei dialoghi strategici, non si può pensare di convincere l'altro. Il giusto atteggiamento è cercare di far evolvere la sua percezione fornendo ulteriori elementi, ma non convincerlo. Oltretutto, atteggiamenti tesi a convicerlo, tendono a portare il 'tu' dialogante alla difesa e, peggio, al contrattacco.
Errore tipico è cercare di convincerlo che ha torto, più saggio sarebbe limitarsi a portargli nuovi elementi che sfuggono alla sua percezione, diversi punti di vista, una diversa narrativa che aiuti la gente a far evolvere il proprio punto di vista.
Ma il tuo punto di vista resterà sempre tu e se tu assumessi il mio, non sarebbe più il tuo punto di vista. Non triviale come aspetto.
Facile da teorizzare, difficile da mettere in pratica.
Errore tipico è cercare di convincerlo che ha torto, più saggio sarebbe limitarsi a portargli nuovi elementi che sfuggono alla sua percezione, diversi punti di vista, una diversa narrativa che aiuti la gente a far evolvere il proprio punto di vista.
Ma il tuo punto di vista resterà sempre tu e se tu assumessi il mio, non sarebbe più il tuo punto di vista. Non triviale come aspetto.
Facile da teorizzare, difficile da mettere in pratica.
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